ll Ristoro del Villaggio Anemone o di come l'aria di montagna metta appetito...

 LOVEAT VISITA PER VOINel cuore della Garfagnana
 
Si può decidere di trascorre una giornata in montagna per i motivi più disparati: per prendere una boccata d'ossigeno (l'ossigeno vero e proprio o una pausa liberatoria dalle attività cittadine), per sgranchirsi le gambe da gitanti della domenica o da abili praticanti di trekking, per distrarsi e guardare in giro la bellezza di cui disponiamo. O, confessatelo, si parte per la montagna con lo scopo semplice e preciso di godersi la giornata e questo godimento comprende naturalmente un ottimo pranzo.
Il pranzo potrà essere al sacco (ma allora dovreste essere voi a raccontarcelo!) oppure in qualche rifugio. Oggi vi portiamo al Villaggio Anemone, in Garfagnana, a Capanne, una frazione del comune di Sillano.
 
 
Siamo ancora in provincia di Lucca, alta Toscana, ma distanti circa un'ora e mezzo dalla città, nel cuore della Garfagnana (la montagna di "noi lucchesi").
Ci accoglie in una domenica di neve (ma con strade pulite, per fortuna)  Ilaria Bosi, che gestisce da alcuni anni la struttura. Ilaria viene da una famiglia che per tradizione ha sempre gestito rifugi, punti di ristoro, botteghe alimentari. Una tradizione, quella dell'accoglienza, che Ilaria mette in pratica alla perfezione: che tu ti fermi per un caffè veloce, magari corretto, per il pranzo o per la notte in una delle deliziose casette tutte in legno (e tutte disponibili per chi volesse soggiornare), in ogni caso bastano 5 minuti per sentirsi a casa, a proprio agio.
 
 
La vera padrona di casa è, ci dicono subito, Liù, la gatta che ci guarda dal divano. Ci spiegano subito che al rifugio sono ammessi animali e questo ci piace, dato che anche noi siamo arrivati con cane al seguito. La montagna è fatta perché ne godano tutti.
 
 
L'arredamento della foresteria è semplice ma curato: colori allegri alle pareti, legno quasi dappertutto, scaffali con libri e materiale didattico (il Villaggio durante la bella stagione funziona come centro di educazione ambientale per le scuole), uno spazio con i tavolini per i bambini. E poi il bancone del bar, con grappe, liquori, tè tisane, persino, e tutto ciò di cui potrebbe venirci voglia.
 
 
Ilaria si diletta anche nella produzione di una linea di confetture di frutti rossi del sottobosco della zona (il nome della linea è, in sintonia con l'ambiente, "Sapori di un tempo della Garfagnana") e in un Nettare di mirtillo che sta iniziando a distribuire con grande soddisfazione di chi lo compra e se lo beve.
 

 
Il tempo necessario a prendere confidenza con i luoghi (qualche minuto basta, abbiamo detto) e ci infiliamo in cucina, accolti dalla cuoca che abitualmente aiuta Ilaria nelle preparazioni. Siamo curiosi di sapere cosa bolle in pentola. E anche affamati dato che, si dice, l'aria di montagna mette appetito.


E in pentola bolle del capriolo che andremo a mangiare con la polenta otto file della Garfagnana. L'attenzione ai prodotti del luogo non è mai un fatto banale e quindi, anche se si parla tanto  (e spesso a sproposito) di km zero, va sottolineato e segnalato chi davvero si serve dai produttori della zona e cura il proprio territorio preferendo mangiare e servire da mangiare il locale, anche se spesso meno conveniente dal punto di vista economico. E più vincolante: oggi c'è capriolo e si mangia capriolo. Se eri venuto perché avevi assaggiato la scorsa settimana il cinghiale, be', sappi che stavolta non si è fatto trovare...


Il capriolo, neanche a dirlo, è da leccarsi i baffi.
Subito prima ci eravamo deliziati con un antipasto di pasta fritta e salumi misti, salsine e formaggi. Tutto in quantità super abbondanti.
Poi torta con confettura di mirtilli. Immancabile.



Il tempo di un buon caffè corretto (servito dentro una cassettina di legno usata come vassoio), altre due chiacchiere con Ilaria e poi il dovere ci chiama a muoverci.
Fuori la neve ha iniziato a sciogliersi, la temperatura è più mite e viene voglia di fare due passi. Naturalmente ce ne andiamo con la promessa di tornare presto. A mangiare quel che c'è e per immergerci nuovamente in tanta bellezza naturale...



www.villaggioanemone.altervista.org
Via Cavalieri di Vittorio Veneto – Loc. Capanne – 55030 Sillano (LU)
Telefono: 347/1887152

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