Vino in Valle: intervista a Fabrizio Gallino

VINI CHE CI PIACCIONO Viticoltura di montagna

Lucca, Venerdì 9 Maggio. Enoteca Vanni, in pieno centro storico. Fabrizio Gallino, Enofaber per gli appassionati di vino, sta raccontando la Valle d'Aosta ad un pubblico appassionato. Il vino fa da tramite: è una lezione di geografia, di storia, di mineralità e di eleganza. La scusa ufficiale è l'uscita del suo libro "Vino in Valle", il motivo vero è l'amore profondo per quel territorio che trasuda da ogni frase e ad ogni sorso.

 
Dopo un numero ragionevole di bottiglie lo allontano dalle attenzioni dei partecipanti per qualche minuto: poche domande, molta curiosità...

Quando e come è avvenuto il primo contatto con il mondo del vino? Il primo contatto è avvenuto in casa, grazie a mio padre che si è appassionato poco alla volta al mondo del vino e cercava di scegliere delle bottiglie un po' particolari da assaggiare.

La prima volta che hai messo piede in un vigneto e hai realizzato che tutto inizia con una pianta e un grappolo d'uva? La prima volta che ho messo piede in un vigneto è stato circa dieci anni fa durante la mia prima visita in cantina, all'inizio non sapevo neppure cosa volesse dire fare vino. Cosa hai provato? è stata una sensazione strana, un contatto con la terra diverso... che prima non avevo mai avuto.

Come ti poni di fronte all'assaggio di un bicchiere di vino? Dipende: se è una degustazione alla cieca cerco di ragionare in maniera assolutamente asettica, senza farmi influenzare; se invece so cosa ho davanti cerco di capire che cosa è il territorio e chi è il vigneron e quanto questi due aspetti si ritrovano nel contenuto del bicchiere.

La domanda fondamentale che fai ad un produttore quando visiti una cantina? Parlami di te.
Se ho due o tre giorni di ferie a disposizione quale zona vitivinicola mi consiglieresti di visitare?  Come vitigno il Riesling, come zona l'Alsazia.
Un'azienda vitivinicola italiana da visitare? giocando in Valle d'Aosta l'azienda Grosjean! in assoluto, in Italia, per quella che è la mia esperienza, Spertino a Mombercelli o Arcari in Franciacorta.
Ho 10-15 Euro a disposizione e voglio regalare una bottiglia di vino ad un amico....cosa ti viene in mente? Un valdostano, un Petite Arvine o un Cornalin; se devo uscire dalla Valle d'Aosta andrei o su un Lambrusco tipo Camillo Donati oppure su una bollicina Trentina o qualche piccolo produttore della Franciacorta: forse però in quel caso i 10-15 euro non bastano.
Ho visto che sul tuo blog si parla di vino ma anche di musica; qual è un album o un pezzo che ti ha fatto appassionare e che ti ha "costretto" ad inserire la musica tra i temi trattati su enofaber.com? The Cure,  'A Forest'  perchè mi ricorda un sacco il Cornalin.
 
Riccardo Simonetti

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