LoveatKitchen: che l'avventura abbia inizio!

INCONTRI CON IL CIBO Formaggio in 3 atti. Ma non chiamatelo solo formaggio...

Pronti, anzi prontissimi a cominciare l'avventura degli incontri con il cibo a i Diavoletti, guidati da Alda e da Riccardo e istruiti debitamente sulle bevande dal nostro Funa.
Ma prima sentiamo di dover dire la nostra sul formaggio.


Non chiamatelo solo formaggio...
Il cibo è qualcosa di sacro ed irrinunciabile. Ma alcuni alimenti lo sono più di altri.
Il formaggio, per esempio, figlio del latte, frutto di una trasformazione quasi magica, alimento semplice per sua natura, eppure complesso e sofisticato, che a tutto si abbina e a tutto si nega, difficile da indovinare se non lo assaggi, fratello di pane e vino, nemico di quasi nessuno.
Il formaggio che ti salva in una cena all'ultimo minuto o se ti piomba in casa un vegetariano; che ti consola nei momenti difficili (che tanto ne basta un tocchettino o due e ti dimentichi ogni dolore); che ti leva dall'imbarazzo quando non sai cosa fare e ne tagliuzzi tante scaglie e le mangi con fare distratto. 
Apprezzato in tutti gli stati consentiti alla materia (e alcuni li sperimentermo insieme ad Alda e Riccardo), probabilmente anche in quello gassoso, malleabile, generoso, flessibile.
Il formaggio che fino all'età di 12 anni ho ingiustamente detestato, tanto da tapparmi il naso in presenza anche solo del suo odore, che poi con il tempo ho imparato ad apprezzare grattugiato sulla minestrina, poi a pezzettini aspettando il pranzo, poi pian piano abbiamo preso confidenza e, ormai amici, ci siamo concessi attimi intimi e solo nostri. Non dimenticherò la sua confortante e discreta compagnia nei mesi in cui ho lavorato in Trentino e, distante 500 km da casa e dagli affetti, lo trovavo sempre pronto a consolarmi la sera, ogni settimana diverso per forma e sapore (il Trentino, signori, terra di grandi  formaggi di malga...).
Il formaggio, infine, di cui avete letto sulle nostre pagine: la passione di chi lo produce (Podere al Carli) e la festa di chi lo celebra (Cheese 2013).
Non ci provate nemmeno a chiamarlo semplicemente formaggio. Ve ne pentireste.

Amelia De Francesco



Formaggio in 3 atti
…..il formaggio fa parte della nostra storia da migliaia di anni; le diverse tipologie presenti nel panorama italiano lo testimoniano. È un alimento ricco di energia e va trattato come tale; ha avuto un ruolo fondamentale nella dieta di popolazioni abituate ad un lavoro fisico intenso e quotidiano. Oggi i ritmi e lo stile di vita sono diversi da quelli di un tempo, le preparazioni ad alta densità calorica devono trovare spazi adeguati sulla nostra tavola. Eliminare o demonizzare certe categorie di alimenti non è la soluzione; bisogna imparare a gestire questi capolavori di artigianato umano prodotti da inventiva, capacità di adattamento e necessità che spesso sono venuti alla luce grazie all’osservazione e alla giusta interpretazione di un evento casuale. Formaggi e Latticini sono presenti in mille ricette e preparazioni tradizionali da nord a sud e hanno tutto il diritto di essere presenti nei nostri piatti…

Formaggio in tre atti:

·         Alla Goccia
·         Cremoso
·         Croccante

Riccardo Simonetti





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