L'editoria che fa bene alla cucina: il caso di Cook_Inc

SCORRENDO LE PAGINE  Quando voltar pagina è un piacere infinito

Ci piace pensare che la sua creatura, Cook_Inc, le assomigli, che come lei giri il mondo, in preda ad una intelligente curiosità, alla ricerca di luoghi interessanti, di spunti imperdibili da condividere, di incontri che fanno la differenza.
Ci piace pensare che Cook_Inc, proprio come lei, si senta comunque radicato all'Italia anche quando guarda all'estero, alle esperienze culinarie e gastronomiche importanti che si svolgono nell'intero globo, alle tendenze del momento, quelle che resteranno e quelle che la moda spazzerà inesorabile.

Lei, naturalmente, è Anna Morelli, ideatrice e creatrice di una delle riviste più curate e sofisticate (nel senso positivo del termine) che potrete trovare per quanto giriate.


Anna è nata e cresciuta a Brussels, ha conosciuto suo marito, olandese, a Madrid e hanno poi vissuto a Londra. Nel 1998 vennero in Italia a trovare i genitori a Lucca e forte fu il desiderio di ritrovare le radici italiane dei suoi antenati. Dal 2003 vive stabilmente nelle campagne lucchesi.

Il 2013 è il secondo anno di vita di Cook_Inc, nato nel 2011, e figlio naturale di una esperienza che durava dal 2006: la collaborazione con la realtà di Apicius.

Anna ci confessa di essere una persona a cui i cambiamenti piacciono molto, una che si stufa presto e guarda avanti (e anche ai lati, secondo noi) alla ricerca di qualcosa che stuzzichi la sua fantasia e la diverta. 
Quando era a Brussels, da buona onnivora, assaggiava praticamente tutto quello che è possibile assaggiare; dalla città cosmopolita carpiva sapori ed odori, cucine etniche e cucine stilose, appassionandosi all'alta cucina così come alla semplicità disarmante di un piatto di pasta cucinato come dio comanda, che talvolta inaspettatamente rasenta la perfezione.

La rivista ha quindi un taglio onnivoro (consentiteci lo strano accostamento) oltre che internazionale, anche se tratta sempre di Italia ed italianità, ed è una unione magistrale di bellezza nella presentazione ed esposizione dei soggetti (curatissime le foto e il layout generale e di ogni singolo articolo) e di contenuti che raccontano storie originali.


Attualmente il target di lettori è la fascia operativa dei cuochi, chef e professionisti del settore, ma la volontà di Anna è di allargare la fetta di interessati ad un pubblico più ampio di appassionati e buongustai, di gourmet e nuovi foodies che desiderano essere aggiornati su quanto accade nel meraviglioso mondo del food ed essere guidati alla ricerca dei posti "giusti" dove mangiare.

Da questo desiderio è dettata l'introduzione, a nostro parere molto ben pensata, dell'App per Ios ed Android, che consentono la lettura on line su smartphone e tablet: una mini app gratuita grazie alla quale si può accedere ad un "assaggio" di ciascun numero, e l'app vera e propria a pagamento, attraverso la quale si può leggere l'intera rivista. L'App è funzionale e riesce a mantenere l'eleganza e l'aspetto elaborato del cartaceo. 
Ci piace.




Parliamo ancora di Anna, perché a nostro parere è come parlarvi di Cook_Inc, tanto la personalità della sua autrice lo permea e ne indirizza le scelte.
A casa Morelli-Vandenberg si mangia quasi tutto, anche del buon cibo di strada, ma l'aspetto principale è la condivisione e le occasioni di convivialità che lo stare intorno ad una tavola crea. Non devono esserci sprechi, ma non deve neppure mai mancare un "prosecco di accoglienza".
Ci piace anche questo.


E Cook_inc è fedele specchio di questa ricetta: essenziale ed asciutte le forme che lo compongono, aggraziati e variegati i contenuti, non manca mai nulla di ciò che desidereresti trovarci (basta scorrere le pagine) e leggendo ti senti accolto dalla passione di chi racconta le proprie storie, siano produttori, chef o grandi protagonisti della scena mondiale.
Una ricetta che funziona, dato che le circa 4000 copie della tiratura vanno solitamente a ruba.


Cook_Inc esce con 3 numeri all'anno. 
Delle cose belle e di qualità non ne avremmo mai abbastanza, ma se aveste assistito come noi alle lunghe operazioni di pianificazione, decisione e poi infine di limatura e perfezionamento del tutto, in incastri complicati e ragionati, che stanno dietro ad ogni numero, capireste il perché della scelta editoriale.
In un pittoresco ex magazzino, ora Magazzino 77, un team di ragazzi lavora con Anna a che il prodotto sia di qualità costante e abbia una impaginazione ineccepibile.
Ai contenuti ci pensano altrettanti validi collaboratori.




Anna (e Cook_Inc con lei) odia la superficialità e chi grida allo scoop e all'idea geniale, salvo poi dire il più delle volte banalità. Non si deve fare notizia a tutti i costi, non esistono contenuti che bisogna assolutamente trasmettere e fissare, anche se non convincono, solo per parlarne o perché i più ne parlano.


Non ci resta quindi che augurarvi buona lettura, con l'augurio che dalla rivista riusciate a trarre un infinito desiderio di viaggiare e conoscere ed incontrare nel mondo affascinante e conviviale che è il cibo.
Fidatevi però, in questo viaggio, solo delle indicazioni di chi sa cosa vi dice, prima di tutto perché lo fa per passione, con professionalità e scegliendolo ogni giorno.





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