Vini lucchesi - Fattoria Villa Maionchi

VINI DELLE COLLINE LUCCHESI | Un pomeriggio con Nicola Palagi



In una domenica non troppo afosa lo staff di Loveat si è recato in località Tofori a Camigliano, Lucca, presso la "Fattoria Villa Maionchi". Alla sommità di una bella scalinata adiacente al giardino della fattoria c'è la signora Anna, moglie di Nicola, il proprietario, il quale ci farà da cicerone, sommelier e maître. Prima di iniziare il tour abbiamo la possibilità di ammirare il giardino, le vigne e le vecchie botti a fare da arredamento. La villa risale al 17° secolo e gli arredi interni al 15°, fuori semplice e dentro affrescata, pertanto ci troviamo in un luogo di sicuro fascino. Il retro più ombroso, che ombreggiato, aggiunge quel tanto che basta per stuzzicare la fantasia di chi si trovi da queste parti.

La Villa

Varcato l'ingresso col suo cartello indicatore in legno, rustico quanto basta a chi lo cerca, e superato il giardino, vi troverete sul retro di un edificio che presenta sulla destra un gradevole portico, una saletta per il ristoro su prenotazione, il bancone per la vendita e una sala con pianoforte adibita alle degustazioni, il tutto in stile rustico toscano con mattoni e pietra a faccia vista. L'arredo della saletta degustazioni si completa con una selezione di prodotti della fattoria, a cui fanno contorno antiche foto, vecchie bottiglie da collezione, un filare di vetusti tappi colmatori in vetro.

Il vecchio cartello
La fattoria
Una delle salette per la degustazione
La vigna
La cantina

L'accesso alle cantine è forse l'elemento di maggior fascino di questa magione. Attraverso un cancello, in ferro pesante, si accede ad uno stretto e buio corridoio con porta lampade in ferro sulle pareti in pietra. L'aura di vetustà, ma azzarderemmo a dire di antichità, renderebbe perfettamente plausibile la vista di un oste vestito come Lancillotto del Lago. 

La cantina

Anche la cantina, sebbene assai più convenzionale mantiene un fascino discreto, ma importante. Qua Nicola, sommelier FISAR,  ci racconta della sua azienda. Le vigne sono attive già negli anni '60, in seguito negli anni '80 apre l'agriturismo e poi è la volta  della ristorazione (oggi solo su prenotazione). Nella cantina usano esclusivamente botti di rovere che hanno accolto Merlot e San Giovese. La temperatura registra pochissimi sbalzi perché c'è una naturale termoregolazione.

Vecchie bottiglie

Dallo stesso corridoio si accede alla vinsantaia che accoglie anche delle vecchissime bottiglie a solo scopo decorativo. A differenza della cantina qua c'è una finestrella che viene lasciata sempre aperta, cosicché il vino che resta in piccole botti per un intero lustro possa fermentare durante cinque estati e riposare per cinque inverni. Ne esce un buon prodotto, ma il fio da pagare è un terzo di produzione che se ne va.

La vinsantaia
Selezioni di vini e olio

Oltre al vino qua si produce anche olio extravergine di oliva, raccolto a mano, franto in giornata e conservato in lattine metalliche per evitare l'esposizione solare che vanificherebbe tutta la complessa filiera precedente. La qualità è certificata dalla "Guida agli Extravergini 2013 di Slow Food" e Nicola, che non vuol lasciar nulla al caso, è anche sommelier dell'olio.

Il bancone

Tra i vini prodotti menzioniamo quelli proposti alla degustazione: Vino Colline Lucchesi bianco D.O.C., prodotto con trebbiano toscano, greco, vermentino e malvasia. Colore tra il paglierino e il dorato, emana un profumo di frutta matura, vino semplice per scelta, da aperitivo. Vino Rubino di Selvata I.G.T. Toscana. Vino rubino, come da etichetta, molto fruttato, dall'aroma persistente, per carni e cacciucco. Vino Cintello I.G.T, prodotto con sangiovese e percentuali minori di uvaggi tipici delle Colline Lucchesi: canaiolo, ciliegiolo e colorino. La degustazione ha previsto alla fine il Vin Santo, annata 2007.

L'olio

La vendita viene effettuata anche presso qualche enoteca, ma potete recarvi direttamente sul posto, per la vendita diretta. Avrete modo di assaggiare i prodotti  (quattro tipi di vino, tra cui il Vinsanto, stuzzichini con salumi; pane ed olio di loro produzione, cantuccini) e scambiare quattro chiacchiere col produttore.
Buona gita!


Agriturismo Fattoria Villa Maionchi in Toscana
Località Tofori - 55012 Camigliano (Lucca)
e-mail: info@fattoriamaionchi.it



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