10 luglio 2013: #nottebiancatw + #invasionidigitali + #laculturanondormemai

PERCHE' LA CULTURA NON DORMA MAI #NBTW

Ci sono notti con amici in cui ridiamo, chiacchieriamo, cantiamo, forse persino balliamo.
Ci sono notti in cui mangiamo e beviamo con tanto piacere fino a scordarci chi siamo.
Ci sono notti in cui amiamo e ci lasciamo amare, teneramente o selvaggiamente, a modo nostro e come ci pare.
Ci sono anche notti che non arriviamo neppure ad incontrare, stremati dal sonno e dalle fatiche del giorno.

E poi c'è la #NotteBiancaTw. Una iniziativa originalissima e travolgente, lanciata come  proposta sul web dal blogger @insopportabile e subito appoggiata dalle #invasioni digitali, gli stessi che hanno creato dell'allegro scompiglio nel mondo culturale italiano a fine aprile con le Invasioni Digitali pensate per liberare la cultura.
Al grido di #laculturanondormemai, il 10 luglio 2013 ci siamo fatti sedurre dalla prima (ci auguriamo di una lunga serie) Notte Bianca Digitale, che ha dato la possibilità a tutti, e in questo la rete è davvero democratica, di condividere in tempo reale e durante l'intera notte sui social network la cultura, quel pezzetto di cultura che ciascuno poteva e voleva avere sotto i denti in quel momento. 
E quindi via con Tweet e Post e Pin... il popolo della rete ha risposto in maniera massiccia garantendo all'evento un successo clamoroso e forse inaspettato, dato il poco tempo nel quale tutto è stato organizzato.
Tanto clamore che persino il Ministro della Cultura, che si è sentito chiamato in causa, ha partecipato. E non sono mancate neppure recensioni del giorno dopo su importanti testate, tra cui il Corriere della Sera (Corriere della Sera - Notte Bianca Digitale).

E Loveat, l'amore per il cibo, che di solito predilige aleggiare e soffiare come un ventarello giocoso tra fornelli, cuochi e pentoloni, ha pensato di invadere pacificamente una cucina, per parlare della cultura che cerca di diffondere: l'amore per il buon cibo, locale, fatto con cura e bravura, secondo la tradizione o l'innovazione più spinta.
La scelta è caduta sul Ristorante Valcanover, nell'omonima località adagiata sulla riva del Lago di Caldonazzo, in provincia di Trento.
Ci siamo avvicinati nel tardo pomeriggio un po' scettici: non sapevamo cosa ci avrebbero risposto; d'altra parte le novità che travolgono e passano dal mare della rete non sempre vengono comprese. Invece siamo stati accolti con un grande entusiasmo e, porte della cucina spalancate, ci siamo lanciati, anima e corpo blog, in un'avventura durata più di 3 ore.
Abbiamo ascoltato racconti di cibo, di viaggi, gossip di cucina, lamentele sulla dura vita dello chef (anche quelle!), ricette, consigli, suggerimenti, metodi di cottura e abbiamo condiviso con voi sensazioni e qualche pensiero che ci è passato per la testa.

Questi alcuni scatti.
Perché non dimentichiamo mai il prezioso patrimonio di cultura dell'enogastronomia italiana.
Anche il cibo è profondamente e sinceramente nostra cultura.

WE LOVEAT!













































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