Macea - Azienda Agricola

VINO BIODINAMICO | Macea

Dici "Macea". Leggi "Seguire la natura". Ci perderemo poi in discussioni, presentazioni e biografie, ma il senso di quest'azienda sta in quelle tre parole magiche. Seguire la natura. 

Chi non è andato oltre la seconda riga ha comunque colto ciò che ci premeva comunicare. Da Macea la natura non si ingabbia, non si vincola, non si rinchiude in trattamenti codificati, si segue.

Già, si segue. Perché a Macea si produce dell'ottimo vino biodinamico. Biodinamico perché consente di ottenere il miglior risultato con interessanti economie gestionali e con il minor impatto ambientale. Sebbene sia alquanto erroneo parlare di impatto ambientale. Un corpo estraneo impatta. Un elemento infestante disturba e soffoca. La vigna biodinamica invece è un ecosistema equilibrato, che ridefinisce lo spazio interno e di confine come un tutt'uno armonico.

Ciò che intendiamo dire è che qui uno si sente un po' come tra i filari bradi di un anziano nonno che nei tardi '70 coltivava le sue due file per il consumo domestico. Soltanto l'immagine, per quanto sbiadita, evoca profumi e sensazioni strutturate e naturali a un tempo. L'unica differenza è che nel '70 era già in uso comune un certo quantitativo di prodotti chimici per correggere la produzione e la vinificazione. A Macea invece si cura il terreno con prodotti naturali e per la vinificazione non si usano lieviti aggiunti.
Per il "vignaiolo" quindi è come toccare la terra da un punto di vista solamente energetico e allora sentiamo Cipriano dire "Io sono Macea" e ha ragione. Lui è Macea, Antonio è Macea. Perché lui e il fratello Antonio sono nati in queste terre e si sentono parte di un tutto, le coltivano e sono ad esse integrati. Tanto da sentirsi in obbligo di gestire questo patrimonio naturale, esserne custodi e tramandarlo ai propri figli.

Cipriano Barsanti, enologo, ha 37 anni ed è quindi uno di quei giovani imprenditori che non scambierebbero mai la fatica dei campi, ma anche la soddisfazione di grandiosi bottiglie, per una scrivania. Suo fratello Antonio, quando arriviamo, è nella vigna, lo scorgiamo da lontano mentre si prende cura delle piante, ma anche Cipriano mentre parla con noi non può fare a meno di toccarle e "aggiustarle". 

I terreni di Macea sono in capo alla famiglia dagli anni '60, ma l'azienda agricola, a conduzione familiare, era stata abbandonata. I due fratelli hanno iniziato il recupero nel 2000, producendo la prima etichetta nel 2004, anno in cui si convertono dal biologico al biodinamico. Oggi producono circa 10.000 bottiglie l'anno, vendute a Lucca in enoteca o nelle carte di alcuni ristoranti. Una grossa percentuale invece prende la via dell'estero. 
Nelle vigne in loco troviamo Pinot nero e Pinot grigio, a Gragnano con Vermentino e Merlot si produce il Fuorizona, dal vigneto in collina viene fuori il Campocaturesi con vitigni autoctoni vecchi più di 50 anni: Bracciola, Tanné, Della Borra, Ciliegiolo, etc etc. .

Non manca l'annesso agriturismo con 3 appartamenti, in cui ognuno è arredato con mobili in stile,  completo di TV satellitare, riscaldamento e caminetto in pietra.


Vi segnaliamo il sito di riferimento: 


   Azienda Agricola Macea ©
   Loc. Macea 

   55023 Borgo a Mozzano - Lucca
   Tel. 0583.88100 - 0583.88128 
   Fax 0583.88333

Infine vi è la possibilità, gradita ai più, di fare degustazioni dei vini accompagnati da salumi e formaggi della zona. Se disponibile non mancate di provare l'abbinamento con la ricotta fresca e un filo d'olio!

Per qualsiasi cosa potete anche contattare direttamente Cipriano:
   Cell. 392 5113239


Che altro aggiungere. Non vi resta che prendere la macchina e portarvi a casa una bella cassa di buon vino.


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