Post

Guida al giro del mondo

Immagine
Oggi una recensione di un libro di viaggi, anzi del Viaggio, quello intorno al mondo, tanto per vedere se è vero che la terra è tonda, per vedere se ce la fai, in fondo: per vedere.
E anche per sentire l'aria che si muove. Da ovest verso est, un budget di 10.000 euro e 6 mesi di tempo per due amici. Accada quel che accada, di altro e di altri che si alterneranno sui vari palcoscenici. Intendiamoci, senza villaggi che villaggi non sono; solo voli Low cost e casuali, locande e appartamenti senza una guida né in ciccia né di carta. E proprio per questo che il libro stesso è una guida come tale si annuncia.


Per noi di Loveat la domanda sorge spontanea: mangiare e bere in questo giro del mondo succederà? Sicuro. Sacco vuoto non sta in piedi, figuriamoci se se si muove… E come? Ecco una traccia interessante: normalmente.
In questo strombazzare continuo di eccellenze del territorio, rarità sibaritiche testimoniate da foto chirurgiche, la normalità è un porto sicuro dove tutti noi poss…

Toscana Lovers: le Anteprime dei vini toscani

Immagine
Domani, sabato 11 febbraio, inizia la settimana più attesa dell'anno per gli amanti dei vini di Toscana. Si succederanno infatti nell'arco di sette giorni, le presentazioni delle principali doc (Chianti, Chianti Classico, Vernaccia, Nobile di Montepulciano, Brunello di Montalcino), le più amate e bevute.





Si comincia con una giornata alla Fortezza da Basso, dedicata ai Consorzi delMorellino di Scansano, Montecucco, Vini Cortona, Vini di Carmignano, Valdarno di Sopra Doc, Bianco di Pitigliano e Sovana, Colline Lucchesi, Maremma Doc.
Il programma prevede alle ore 10.00 la conferenza stampa sul tema “Vini e territori toscani: la percezione all'estero” e a seguire la degustazione fino alle 18.00 con i vini delle aziende presenti.Un'occasione da non perdere per tutti i #toscanalovers e un motivo in più per qualche giorno nella nostra bella terra.Non mancate! E soprattutto non perdetevi nei prossimi giorni il racconto della nostra degustazione...
Per il programma completo:www.an…

La Genovese di famiglia

Immagine
Questo post inizia con un dato di fatto, una nota biografica triste:  il 20 gennaio di quest'anno, mio padre Giuseppe, per tutti Pino, se ne è andato per sempre. 

Potrebbe essere un principio triste davvero, dunque, se non fosse che il dolore, lascia delicatamente il posto a una sensazione di dolcezza, di piacere, direi, se solo mi lascio trasportare e cullare da un profumo che associo inevitabilmente a lui e alla mia infanzia e adolescenza. Inconfondibile, intenso, come mai lo risentirò, credo. Pungente, ma elegante, popolare e raffinato insieme, dolce lusinghiera promessa di un pasto coi fiocchi. Uno dei miei piatti preferiti, che chiedevo con insistenza mi fosse preparato per incantare amici e fidanzati ai primi temuti incontri in famiglia. E ha funzionato ogni volta.
Ah, che gran cosa il profumo della Genovese di famiglia...

La Genovese, pur chiamandosi così, è un piatto napoletanissimo. Consiste, in estrema sintesi e in barba a qualunque personalizzazione o sacralità della ricet…

Live Wine 2017 - Ci siamo quasi!

Immagine
Ci siamo quasi. Sabato 18 e domenica 19 Milano ospiterà l'edizione 2017 di Live Wine. Al Palazzo del Ghiaccio di Milano, oltre 150 cantine italiane e dal mondo, presenteranno i loro vini "artigianali". Tutti i produttori che parteciperanno sono accomunati dal modo di fare vino: si tratta di aziende di medie o piccole dimensioni, che scelgono di non intervenire con additivi enologici al momento della vinificazione delle uve. In questo modo, sostengono, il risultato sarà un vino di territorio al 100%, che esprimerà ai massimi livelli il luogo da cui viene, l'annata e il lavoro dell'uomo che ci sta dietro.



Noi ci siamo stati e vi diremo i motivi per cui questo evento merita una visita (e perché ci torneremo anche quest'anno):

Live Wine è anche mostra mercato e quindi, dopo aver assaggiato i vini, si potrà decidere di acquistarli e portarli a casa. Ci piace decisamente.Sono (quasi) sempre presenti i produttori. Decisamente un valore aggiunto.La dimensione, per qua…

Passato e futuro del verbo ricordare

Immagine
Dove nascono i ricordi? Sì, insomma, quando il primo, o il più importante? Davvero ce n’è uno brutto mentre altri sono belli? E sono “vincoli” o “sparpagliati” come diceva Pappagone?
Cerco di spiegarmi ma vorrei che anche voi ci pensaste un attimino: da dove vengono? E dove stanno finche non vanno da qualche parte? Esistono  dentro di noi. Stanno in qualche posto strano, nella corteccia cerebrale, boulevard che ne so, quarta casa sul ventricolo sinistro suonare "Ricordi"? O arrivano come comete (o meteoriti a seconda dei casi) dal cielo?
Quando si creano io ce li vedo tutti i nanoneuroni che fanno incetta delle sensazioni anche più piccole (e per questo più maneggevoli per i nanetti stessi) come pane e vino da mettere nello zaino per un viaggio per chissà dove. Sei lì con il sorrisino ebete dietro un sorso, e in quel momento di piacere il labbro, la lingua, il liquido che bevi hanno il retrogusto degli occhi amorevoli che stai-tistanno guardando. 

Immagini pesche, fragole, ges…

Panino corri con me

Immagine
(o di come non rinunciare al gusto nonostante la frenesia quotidiana)
La giornata non è delle migliori: pioviccica, il cielo di Pisa è coperto di nuvoloni grigi, tira vento, gli strascichi dell’influenza continuano a farmi colare il naso; oltretutto ho appena finito di litigare con il computer del dipartimento di Diritto pubblico e sono in ritardo (come sempre).
La combinazione tra il poco tempo a disposizione per cibarmi e la pretesa legittima di meritarmi un premio adeguato alla faticosa vittoria contro il malefico dispositivo informatico di cui sopra (tiè) mi spinge verso Piazza Cairoli, un posticino silenzioso, nonostante si trovi in centro, affacciato sul Lungarno Mediceo. Varco la soglia de “Il Crudo”, una panineria-vineria al numero 8, e già mi sembra di stare un po’ meglio: il posto è piccolo, ma molto accogliente, arredato quasi del tutto in legno, con prosciutti e salami appesi al soffitto; appena entrati si viene accolti da un banco-espositore trasparente con un’ampia scelta …

Di tapas in tapas - Tajut, ombre rosse... e bianche

Immagine
E chi l’ha detto che si spiluzzica e ci si bagna l’ugola solo in Spagna? Nessuno. Infatti oggi si va in Friuli, insieme diretti a una zingarata alpina in Veneto. Già, gli alpini…non c’è solo il raduno annuale, quello organizzato dei grandi numeri di persone e di litri, ci sono altre occasioni nell’anno, dei richiami della foresta, come dei fischi nel buio: si possono raccogliere o no, se ti va, se puoi, se decidi che può saltare il banco anche se non puoi e perché ti va. Il richiamo stavolta è una cena di bigoli con le sarde a Oderzo. I “richiamati” verranno da molti posti, ognuno con qualche provvista e qualche(!) bottiglia. Incontri alpini, meeting di eccessi e di bellezze. La bellezza di incontrarsi e di riattaccare con precisione chirurgica discorso anche dopo mesi o anni, di ricordare, parlare e di ascoltarsi, merce rara più delle etichette e dei cibi che circoleranno a vario titolo fra persone che spesso niente hanno in comune se non quella divisa e alcuni mesi della vita passat…