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La mia prima volta

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Le memorie, anche se non proprio la memoria, aumentano con l’età...fortunatamente ho attraversato il tempo degli eccessi, che si ricordano meglio e che in un certo senso auguro a tutti per non avere un elettromemoriogramma piatto. Gli eccessi sono certo le esagerazioni; di vino di cibo, pure di amore. Eccessi di sentimenti portano scarti importanti sul sismografo della vita ma chi si augurerebbe di NON averne? Ecco però che anzi i sentimenti SONO di per sé degli eccessi augurabilissimi in un trend che riempie di cose, ora sempre più virtuali. Per questo sono importantissime da ritrovare le prime volte, quelle matrici dove i propri sentimenti per quella cosa lì  che sta accadendo la prima volta si affacciano come gli angeli ai bordi della cupola della Cappella Sistina e vogliono capire cosa succederà. La prima volta, che tecnicamente è una volta come un’altra, è dipersé sempre più zeppa di percezioni che indicheranno la bussola per quello che sarà a venire. Chissà,  se mai c'è una …

Lassù nella Doc Isonzo

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Moraro è un paesino del goriziano che prende il nome da morar, che in friulano significa "gelso", data l'antica attività di coltivazione del baco da seta in zona. Murva è "gelso" in sloveno, ma Murva, dato che lavorava i bachi da seta, era anche il soprannome della bisnonna di Alberto Pelos, proprietario tuttofare, insieme alla moglie Renata, dell'azienda vinicola Murva di Renata Pizzulin.
Nata nel 2009, la prima vendemmia risale al 2011, si estende per 4 ettari vitati tutti all'interno della Doc Isonzo del Friuli con una produzione di circa 15 mila bottiglie.

Alberto, di formazione tecnica enologica, dopo aver lavorato per parecchi anni in una famosa cantina dei dintorni, ha deciso di mettersi in proprio e di recuperare i terreni di famiglia, che suo nonno aveva destinato ai seminativi. Moraro si trova nella parte più alta della valle del fiume Isonzo e le vigne sono racchiuse fra le marne del Collio e i terreni calcarei del Carso.
La nostra visita cominc…

LoveatTravel - Fast and Curious

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L’ora è fuggita… e muoio disperato… macché… semplicemente la inseguo e fuggo con lei!
14 giorni, 8 città, 8 aerei, 9 incontri di lavoro, plastic food aereo, Olanda India Cina nel piatto e nel bicchiere. Un continuo salire e scendere fra hotel taxi, pulmini, treni pneumatici auto elettriche, non manca neanche l’incontro con un pogo. E mal di schiena con agopuntura inclusa.
Già dal primo volo un assaggio di India con il curry nel cuore. Mulini a vento e biciclettelasciano il passo ad altre biciclette e mucche moto autobus in circolazione indefinita.


A Delhi con 45° si deve stare attenti a non ustionarsi solo muovendosi e, sembrerà strano, il piccante risulta meno “caldo”. Biryani a gogò (riso e verdure con pollo o altra carne oppure senza carne e più verdure) con yogurth e altreamene salsette bianche e rosse, ma pure arancio se fatte con carote oltre che con mille spezie, una più buona dell’altra. Tutto da raccattare con il naan, morbida focaccina-cucchiaio cotta nel forno tandoori, con o …

Humphrey. O del mangiare a Bruxelles, di musica indie e tanto altro

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Bruxelles è città che ti sorprende. Nel senso che non è sciantosa come Parigi, non ti richiama con ammiccamenti fashion come Londra, non evoca, non suggerisce, non promette. Poi ci arrivi, una breve fuga nel weekend, e ti incolla con le spalle al muro, che non puoi che dire, fra te e te o magari anche ad alta voce (tanto nessuno ti capirà): "Cavolo! Ma come mai non c'ero mai venuta?".


Ma più che porti domande, ti viene voglia di girare fare guardare. E allora cominci con qualche museo di rito, per proseguire con le strade e gli ampi viali pieni di negozi assai trendy, i palazzi, reali o meno, ma non per questo meno belli; poi le birrerie: come non fermarsi a La Morte Subite o a Moeder Lambic? E fra un assaggio di birra, qualche cartoccio di frites, le moules che non possono mancare, il museo della cioccolata e le pralinerie il tempo vola.


Una cena fuori dai classici giri turistici a Au Repos de la Montagne, un po' bistro e un po' graziosa osteria, un pranzo assai d…

Vino e storia: la Tenuta di Ghizzano

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Ci troviamo a 40 minuti da Pisa e un'ora circa da Firenze, immersi in un paesaggio toscano esattamente come ve lo immaginereste, prati verdi, file di alberi che risalgono dolcemente il crinale dei colli e, naturalmente, vigneti. Una Toscana forse meno nota, quella della campagna pisana, non ancora invasa come le città poco distanti dalle folle, ma che attira un buon numero di turisti che la scelgono come destinazione per le proprie vacanze "verdi", nel relax più totale.



Sulla sommità di una di queste colline, a qualche centinaio di metri sul livello del mare, un borgo, che pare uscito da una cartolina, con viuzze strette, ripide, gente che si muove a piedi scordando l'automobile e in questo borgo, Ghizzano, dal 1370 la famiglia Venerosi Pesciolini ha posto la sua dimora.



Vino e storia (di luoghi e persone che li hanno abitati) si intrecciano alla Tenuta di Ghizzano e nel 1500, quando da qualche decennio soltanto i galeoni spagnoli andavano e venivano per le ricche Amer…

La fame e l'inglese

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Inghilterra, York 1977, Luglio. Come ogni autostoppistache si rispetti ho molta fame e pochi soldi. Per far aumentare i soldi cerco di spendere di meno, dormire in sacco a pelo per non pagare neanche un ostello, fermare le auto per muovermi senza pagare mezzi pubblici per viaggiare (l’etimologia della parola auto-stop NON è incerta) e mangiare poco per far durare quanto più possibile i famosi soldi. Questo, ahimé, non fa che aumentare la fame.
Preso in questo loop sto guardando da alcuni minuti una vetrina di un panettiere-grocery in una stradina ciottolata di York scegliendo mentalmente qualcosa da comprare. Sì, York, quella della cattedrale con le vetrate fantasmagoriche, le Five Sisters che sembrano tutti gli appunti di Galileo e John Forbes Nash jr di Beautiful mind messi insieme ma a colori, quelle cose che ti fanno sentire piccolo di fronte alle meraviglie e così limitato… dalla tua fame.


Scarto tutto il pane a cassetta per toast (non ho evidentemente la macchina per toast nello za…